Dopo quindici anni Sardinews non è più un giornale stampato in tipografia. Per me, nato fra piombo e linotype (il mio primo articolo, su L’Unione Sarda, risale al 1954 – avevo 13 anni), è un colpo al cuore ma – vi giuro – i costi erano del tutto insostenibili. Anzi, eticamente, avrei dovuto prendere prima questa decisione. Resta l’orgoglio di avere creato attorno a questo “mensile di informazione socio-economica” una comunità di lettori con 600 mila contatti. L’informazione continuerà a essere quella che avete sempre conosciuto, apprezzato e criticato. La stella-polare, S’Istentale, sarà sempre quella della completezza dell’informazione. Al centro delle analisi e delle cronache ci sarà la Sardegna vista nel contesto internazionale. Sardinews è convintamente autonomista, europeista. Crede che la cultura sia alla base dello sviluppo non solo sociale ma economico. Seguiteci, criticateci (la nuova formula grafica e le tecnologie consentiranno a ogni lettore di interagire con la redazione). Devo ringraziare tutti i collaboratori di Sardinews, dagli eccellenti editorialisti ai bravissimi cronisti e inchiestisti. E con loro, in edizione, Mario Garau che in tre lustri di pixel e byte ha dovuto sopportare un giornalista da carro a buoi o sù di lì.

Grazie a chi ci sostiene. Grazie ai lettori.

Giacomo Mameli

Posted by Redazione

9 Comments

  1. Non mollare, caro Giacomo… anche se “soltanto” online, abbiamo bisogno di Sardinews. La carta stampata costa troppo, ormai, ma internet è ovunque. E ovunque vogliamo leggere Sardinews

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  2. marco m. cocco 3 febbraio 2015 at 15:43

    Gent.mo Direttore,
    non se ne faccia un cruccio:
    se avrà ancora voglia di scrivere sul web, i suoi affezionati lettori continueranno a seguirla.

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  3. Giuseppe Aresu 8 febbraio 2015 at 12:31

    Auguri.

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  4. Maurizio Anichini 11 febbraio 2015 at 16:52

    Caro Giacomino, anch’io mi unisco al coro di coloro che t’invitano a tenere duro. Sardinews è una spina nel fianco per alcuni, ma un piccolo tesoro per coloro che “sanno leggerlo”! Io, dal canto mio, continuerò a farlo e ad apprezzare le sue iniziative.
    Andiamo avanti insieme!

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  5. Leggo Sardinews (on line) da diversi anni. Siete veramente un punto di riferimento per la mia informazione ! Complimenti per la nuova grafica del sito, solo una cosa…ho visto male o i vostri articoli non si possono condividere sui social ? perchè?

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    1. Cara amica, grazie per le belle parole. Il giornale, dopo alcune settimane di rodaggio, troverà la sua forma migliore e, tra altre cose, ci sarà la possibilità di condivisione sui social. Grazie per il suggerimento e continua a seguirci.

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  6. Non fermarti Giacomo!!!
    la tua passione e il tuo encomiabile lavoro continuera’ ad essere apprezzato anche dalla lontana Australia
    Angelo Loi

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  7. Le storie più belle dei sardi di valore le ho lette qui. Non ti fermare mai, Giacomo. In bocca al lupo per questa nuova, bellissima avventura tutta di pixel 🙂 Serena

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  8. Walter Carta 4 marzo 2015 at 19:05

    Ciao Giacomo,
    ho sempre trovato qualcosa di buono e utile per il mio pensare nel tuo periodico, quasi sempre consultato online, naturalmente non ho sempre accettato tutto come oro colato, ma ne ho apprezzato l’indipendenza e il coraggio di dire talvolta a a muso duro la verità su questa nostra Sardegna e ancor più sui suoi abitanti. Ho spesso letto con interesse molti articoli, molti sono dei capolavori, ma questo lo sai già, invidio molti dei tuoi collaboratori, ci sono molte menti “aperte”, per tutti complimenti! sS legge bene quando si trova qualcuno che scrive bene, non solo nella forma ma nella qualità e nella sostanza degli articoli.
    Tutto deve rispondere al mercato e alle sue stringenti regole, in questi frangenti è antieconomico mantenere la pubblicazione cartacea, personalmente amo più la versione digitale mi è più vicina.
    Sardinews fa parte del giornalismo migliore, non mancheranno gli estimatori. Un abbraccio Walter Carta

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