longoIl partito di Gramsci, Togliatti e Berlinguer. Nella triade dei tre segretari del partito comunista non trova quasi mai spazio la figura di Luigi Longo, che di Togliatti fu il successore nel 1964. Eppure la vicenda di Longo attraversa buona parte del Novecento italiano ed europeo, di cui fu uno dei protagonisti da dirigente del più importante partito comunista d’Occidente.

A colmare questa lacuna, non solo storiografica, interviene ora il bel volume di Alexander Höbel Luigi Longo, una vita partigiana 1900-1945 (Carocci, pp. 376, € 38). Una ricerca seria e approfondita che riesce a fornirci un ritratto solido e accurato sulla prima parte della vita dell’importante politico comunista. Sulla base di una circostanziata ricerca d’archivio e delle fonti a stampa, cui si aggiunge un significativo repertorio di immagini, Höbel delinea l’itinerario politico, culturale e umano di Longo partendo dall’adesione giovanile al socialismo nella Torino operaia dell’immediato primo dopoguerra. Qui sarebbe presto entrato in contatto con il gruppo ordinovista di Antonio Gramsci, diventando uno dei giovani dirigenti che nel gennaio del 1921 avrebbe deciso di fondare la sezione italiana del Partito Comunista sul modello bolscevico. Ben presto, però, il nuovo partito si sarebbe dovuto confrontare con l’ascesa del fascismo il quale, arrivato al governo, avrebbe ben presto fatto piazza pulita di tutte le altre forze politiche. Un ruolo da protagonista, ricorda Höbel, Longo lo avrebbe avuto soprattutto nella guerra di Spagna, quando avrebbe ricoperto l’incarico di responsabile politico delle migliaia di volontari giunti in terra iberica per impedire la presa del potere di Francisco Franco.

Una pagina esaltante della vita del futuro segretario del Pci, messa in luce con molti documenti inediti dall’autore, importante anche alla luce dei suoi rapporti con Palmiro Togliatti. Arrestato in Francia e spedito al confino, con la caduta di Mussolini e l’inizio della lotta di Liberazione Longo avrebbe fortificato la sua leadership dentro il movimento comunista italiano ed europeo grazie al ruolo primario avuto nella Resistenza.

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