ketty non c'èCagliari 18 febbraio 2015 – L’attuale presidente di Sardegna Ricerche ed ex assessore regionale agli Affari generali nella giunta guidata da Ugo Cappellacci, Maria Paola Enrichetta Corona (nota Ketty), “è stata cancellata dal Registro della popolazione per irreperibilità”. Lo ha scritto l’ufficio anagrafe del Comune di Cagliari, il 21 novembre del 2013, pratica 3831 intestata proprio per la Corona (“nata a Senis- Oristano- il 9 maggio 1950, atto numero 10 sezione 1A”). E dal 2012 quindici dipendenti di diverse società di cui la Corona è amministratore (IECinque -società di costruzioni nata dalle costole dell’Immobiliare Europea di Sergio Zuncheddu -, CoSAs Costruttori Sardi Associati, La Collina, Le Colonne, Discolibro, Keep in Tap) non ricevono lo stipendio da diversi mesi e, ovviamente, sono disoccupati. Dicono: “Invano abbiamo chiesto al nostro datore di lavoro, Ketty Corona, il pagamento degli stipendi arretrati e del trattamento di fine rapporto. Nessuna risposta. Siamo in balia del nulla”.

Non ottenendo risposte, sono stati costretti a chiedere assistenza legale. Ancora i dipendenti: “Scopriamo così che le società per cui lavoravamo si trovavano in uno stato di sostanziale insolvenza, con una grave esposizione verso i dipendenti, i creditori e il fisco. Attraverso ulteriori accertamenti, a novembre del 2014 scopriamo anche che il nostro datore di lavoro da circa un anno era stato cancellato dal registro della popolazione per irreperibilità, non ha risposto al censimento e si è sottratto alle verifiche di rito. Irreperibile ma presidente di Sardegna Ricerche. L’iter legale fa il suo corso: dopo circa tre anni di decreti ingiuntivi, atti di precetto e pignoramenti negativi, il 28 gennaio si arriva alla dichiarazione di fallimento per la prima di queste società, La Collina Srl, di cui, a suo tempo, era stato presidente del consiglio di amministrazione il padre Armandino, già presidente del Consiglio regionale della Sardegna”. Alcuni immobili sono stati pignorati da Equitalia e venduti all’asta.

Il futuro dei dipendenti? “In una situazione così grave, il fallimento è l’unica possibilità, per noi dipendenti, per poter attingere al fondo di garanzia dell’Inps e recuperare il nostro Tfr. Il trattamento di fine rapporto dei dipendenti di Ketty Corona verrà dunque pagato con i soldi dei contribuenti. Nel frattempo lei darà lezioni di imprenditorialità alle aziende sarde. Le stesse che per attingere ai fondi gestiti dall’Ente che presiede sono tenuti a dimostrare di essere in regola con il pagamento degli stipendi e con il versamento dei contributi e delle tasse”.

ketty coronaLa giunta regionale – La clamorosa vicenda è stata riportata oggi a pagina 4 del quotidiano La Nuova Sardegna dove si fa notare che la Corona conserva ancora l’incarico a Sardegna Ricerche avendo il controllo del Crs4, Fase 1, Porto Conte Ricerche “con la gestione di quasi 30 milioni di euro”. Stamani – si apprende da viale Trento di Cagliari – il dossier Corona (in carica dal 21 dicembre 2010, confermata in modo stupefacente da Francesco Pigliaru, stipendio di 7288 euro al mese) è all’esame degli uffici legislativi della Regione. E se ne stanno occupando anche gli assessori alla Programmazione Raffaele Paci e agli Affari generali Gian Mario Demuro.

Crs4 – A Pula, nella sede del Crs4 e altre sigle che si dovrebbero occupare di ricerca, c’è molto sconcerto. Il polo dell’innovazione è sostanzialmente deserto. “È una cattedrale nel bosco, tra cervi e cinghiali. Ma sostanzialmente non ci sono né aziende né gli atenei”.

Nuova sede a Monte Urpinu? – Le voci della chiusura di Pula si rincorrono da tempo “per manifesta inutilità”. Si parla dell’apertura di una nuova sede a Cagliari. Nei giorni scorsi un assessore comunale  ha confidato ad alcuni  conoscenti che, tra gli altri,  “alcuni locali comunali sarebbero pronti per l’uso”. Tra questi vengono indicati quelli dell’ex deposito dell’Aeronautica a Monte Urpinu.

Posted by Redazione

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