Dal 7 al 22 marzo, patrocinata dal Comune di Samugheo, dal Murats (Museo unico regionale dell’arte tessile sarda) e dall’editore Carlo Delfino, verrà inaugurata a Samugheo in Via Bologna la mostra “Il costume sardo – l’arte che ispira l’arte” del Maestro incisore Guido Colucci dedicata ai costumi sardi da lui realizzati circa un secolo fa.

Il 7 marzo alle ore 17 per l’inaugurazione della mostra interverranno:

il sindaco di Samugheo Antonello Demelas,

il direttore del museo Murats Baingio Cuccu,

l’editore Carlo Delfino e Lorenzo Porcu, responsabile delle relazioni esterne della casa editrice.

Alle 18 verrà proiettato il primo dei quattro filmati dell’Istituto Luce dal titolo “La Sardegna del ‘900 – memorie di un secolo – Le tradizioni”.

Infine, per tutto il periodo sarà presente una selezione della casa editrice, a prezzi vantaggiosi e curata dalbook shop del museo.

Per maggiori informazioni: http://sardegna-in-rete.leviedellasardegna.eu/?p=9135

Chi era Guido Colucci: disegnatore, incisore e ceramista, nacque a Napoli nel 1877.

Figlio di un diplomatico, studiò a Lucca e a Genova e nel 1902 si trasferì a Firenze laureandosi in Scienze Sociali e Politiche e preparandosi alla carriera consolare. Ma lì apprese i primi rudimenti di tecnica della incisione frequentando lo studio di Giovanni Fattori e aprì il suo studio su ingombro di vasi e incisioni giapponesi e di antiche armi orientali, dove disegnava e incideva.

Numerose le sue pubblicazioni e partecipazioni ad esposizioni e mostre, ha conosciuto gli abiti della tradizione sarda nei suoi spostamenti in diverse zone della Sardegna (Milis, Samugheo, Bitti, Bono, Orgosolo, Ittiri, Sennori, Cagliari e altri) e ha realizzato 43 incisioni dei rispettivi costumi.

Morto a Roma nel 1949, le sue opere oggi si conservano a Firenze al Gabinetto degli Uffizi e alla Società Leonardo da Vinci, a Milano al Castello Sforzesco, a Roma alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e all’Istituto Nazionale per la Grafica, a Reggio Emilia alla Biblioteca Panizzi.

 

Posted by Redazione

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