Il libro di Paolo Pisu “Gli ultimi pastori sardi?”, edizioni Cuec, verrà presentato giovedì 19 marzo alle 18 nella sala dell’Unla di Oristano, via Carpaccio 9, Centro servizi culturali. Presente l’autore introduce la serata Francesco Carta (presidente dell’Associaione Terra Gramsci). Dialogheranno con l’autore: Giuseppe Casu (direttore provinciale della Coldiretti), Pietro Tandeddu (coordinatore regionale Copragri) e Antonio Ignazio Garau (Società Cooperativa  L’Altra Cultura). Coordina Tore Meli (dell’Associazione Peppino Impastato).
Il libro rappresenta un contributo importante alla conoscenza della realtà agropastorale sarda. Comprende un breve profilo storico redatto da Giuseppe Putzolu, interventi di protagonisti dei movimenti, dei sindacati e dell’imprenditoria rurale. Comprende inoltre più di 70 interviste a pastori e contadini di Laconi.

Questo è un libro nato da un impegno che l’autore ha assunto con i pastori della sua comunità, un impegno politico, culturale e civile a favore di una categoria lasciata ai margini e che pure ha fatto la storia della Sardegna. Testimonianza di questo impegno solo le lotte volte al riscatto sociale dei pastori, nelle battaglie politiche e sindacali, già nei primi anni 70 con l’attuazione della legge De Marzi-Cipolla a favore dei pastori affittuari. La difesa del mondo pastorale assume così per l’autore un significato etico e morale.
Bachisio Bandinu

Paolo Pisu (Laconi, 1947), ha fatto l’operaio fino a 30 anni, poi si è laureato in Scienze politiche all’università di Cagliari. Ha partecipato al movimento del ’68. È stato dirigente provinciale e regionale della Fgci e del Pci e segretario nazionale di Democrazia Proletaria Sarda. È tra i fondatori del “Comitato per la lingua e la cultura dei sardi”. Presidente del consorzio turistico “Sa perda ‘iddocca”. Eletto nel 2004 consigliere regionale della Sardegna, è stato presidente della II Commissione permanente. Già sindaco di Laconi dal 1995 al 2005, è stato rieletto sindaco nel maggio 2010. Federalista convinto, è promotore della “Marcia sarda per la Pace”. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Partito Comunista di Sardegna. Storia di un sogno interrotto (1996) e Figli della Società. Carcere, devianza e conflitto sociale (2008).

Posted by Redazione

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