Si terrà giovedì 2 aprile a Cagliari la conferenza stampa di presentazione del ventottesimo Festival internazionale Time in Jazz, in programma dall’8 al 18 agosto a Berchidda e altri centri del nord Sardegna.

Cornice eccezionale per l’incontro con i giornalisti, con inizio alle ore 11, l’ex Carcere di Buoncammino, la storica casa circondariale del capoluogo isolano, che lo scorso novembre ha chiuso i battenti dopo quasi centoventi anni di attività e che due weekend fa, aperto al pubblico in occasione delle Giornate Fai di primavera, è stato il monumento più visitato d’Italia con trentamila presenze nell’arco di due giorni.

L’idea che il carcere, luogo di detenzione, possa diventare luogo della libertà anche attraverso una presenza di tipo culturale, fa di Buoncammino uno spazio simbolicamente congeniale alla presentazione della prossima edizione del festival ideato e diretto da Paolo Fresu: proseguendo il percorso tematico inaugurato l’anno scorso all’insegna dei “Piedi”, Time in Jazz 2015 si riconosce infatti sotto il titolo “Ali”.

Oltre allo stesso Fresu, cui spetterà il compito di illustrare il programma della manifestazione, interverrà alla conferenza stampa una rappresentanza delle istituzioni regionali e dei soggetti pubblici e privati che sostengono il festival.

Al termine della presentazione, sono previsti un intervento musicale della pianista Silvia Corda, una performance della danzatrice-acrobata Elena Annovi, allestimenti multimediali e degustazioni.

Il festival Time in Jazz è organizzato dall’associazione culturale Time in Jazz con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Assessorato del Turismo), della Fondazione Banco di Sardegna, delle Amministrazioni Comunali di Berchidda e degli altri centri interessati, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’Unione Europea / Repubblica Italiana / Programma Sviluppo Sardegna 2007-2013 / GAL Alta Gallura, dell’Unione Europea / progetto Caras, della Comunità Montana Monte Acuto, della Sardinia Film Commission, con la partecipazione di Banca di Sassari, Banco di Sardegna, Unipol, Corsica Ferries – Sardinia Ferries, Conad, Geasar, Heineken/Ichnusa, Museo MAN, Wilson Project Space, Festival Creuza de Mà, Le cantine del jazz (Atlantis, Consorzio San Michele, Tenute Aini, Triade), Meridiana fly, Museo del Vino, Secauto, Associazione i-Jazz, Ente Musicale di Nuoro.

Hanno collaborato il ministero di Grazia e Giustizia, l’amministrazione penitenziaria con il provveditore regionale Gianfranco De Gesu e il direttore del penitenziario Gianfranco Pala, e l’Agenzia del Demanio con il direttore regionale Rita Soddu.

Posted by Redazione

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