Thomas Hodgkin (17 Agosto 1798 – 5 Aprile 1866)
Storie cliniche, linfomi, un microscopio

hoPochi giorni dopo che la flotta Francese aveva subito una sconfitta nella battaglia del Nilo da parte di quella Inglese comandata da Orazio Nelson, e l’espansionismo imperiale di Napoleone Bonaparte incontrava un primo ostacolo, nasceva a Pentonville, l’area di Londra immediatamente ad est della stazione di King’s Cross, Thomas Hodgkin. Gli echi della rivoluzione Francese erano ancora nell’aria ed il romanticismo letterario ispirava i giovani intellettuali Europei; il giovane Thomas studiò Medicina al “The United Hospitals of St. Thomas’s and Guy’s” di Londra ed all’Università di Edimburgo. Qui, insieme ad un certo Charles Darwin, suo collega, espresse critiche nei confronti dei docenti, rivelandosi un uomo del tempo, critico e libero da condizionamenti. In un Erasmus ante-litteram, viaggiò in Italia ed in Francia, e frequentò gli ospedali di Parigi, dove incontrò René Théophile Hyacinthe Laënnec (1781-1826), un altro rivoluzionario della Medicina, autore di magistrali descrizioni della peritonite e della cirrosi epatica, inventore dello stetoscopio, promotore dell’uso delle classiche manovre semeiologiche nell’esame del paziente: ispezione, palpazione, percussione ed ascoltazione. Al suo ritorno a Londra, ancora studente, Thomas fece una presentazione sull’uso e sui vantaggi dello stetoscopio ad un meeting of the Guy’s Hospital Physical Society, che fu accolta con scetticismo dai più. Tuttavia, William Stroud, suo amico ed in seguito collaboratore, né capì l’importanza e creò lo stetoscopio flessibile, ancora oggi il primo regalo per molti studenti di Medicina. Nel Dicembre 1825, Thomas divenne membro del Royal College of Physicians of London, ed iniziò l’attività come medico al The London Dispensary. Nel 1827, fu nominato lettore di Anatomia Patologica, il primo in Inghilterra in questa disciplina, e aiuto curatore del Pathology Museum at Guy’s Hospital Medical School. In pochi anni, raggiunse una grande popolarità e la reputazione di massimo patologo dell’epoca. Le sue “Lectures on Morbid Anatomy” furono pubblicate nel 1836 e 1840; tra i casi clinici presentati si ritrova un’esatta descrizione dei sintomi dell’appendicite acuta, che solo 50 anni più tardi fu riconosciuta come malattia a sé.

Nel 1832, Thomas pubblicò un articolo intitolato ”On Some Morbid Appearances of the Absorbent Glands and Spleen”, nel quale descrisse le storie cliniche ed i reperti autoptici di sette pazienti, che presentavano ingrossamento dei linfonodi e della milza, senza segni di infiammazione o altri segni patologici. La malattia, un tempo definita come linfogranuloma maligno, e oggi nota come linfoma di Hodgkin, presentava alcune caratteristiche peculiari, come la presenza nei preparati istologici dei linfonodi colpiti dalla malattia, osservati al microscopio ottico, di cellule giganti, chiamate cellule di Reed-Sternberg, dal nome di coloro che per primi le descrissero, ed il fatto di colpire frequentemente in età adolescenziale e giovanile, che la differenziavano da altre neoplasie del sistema linfatico.

Thomas, nato da famglia di Quaccheri, era ben noto per le sue idee liberali e progressiste; dedicò gran parte della sua vita alla Medicina Sociale ed ai problemi sanitari delle popolazioni povere e sottosviluppate, quali i nativi Africani ed Americani, e nel 1837 fu uno dei fondatori della British and Foreign Aborigines Protection Society for American Indians and natives of Africa. Gli amministratori del St Thomas and Guy’s Hospital si opposero alla sua richiesta di accettare pazienti Indiani. Forse anche per questo, per le sue idee ed il suo spirito critico, in palese contraddizione con la sua popolarità, gli fu negato l’accesso alla carriera accademica: l’amministrazione dell’ospedale gli preferì il Dr Benjamin Babington, figlio di William Babington, in precedenza medico nello stesso ospedale fin dal 1811. Questa scelta causò grandi discussioni.

Nel 1841, Thomas pubblicò un libro in quattro parti sull’importanza della qualità dell’aria, della luce, degli indumenti, dell’alimentazione, dell’igiene personale, dell’attività fisica e della cultura nel prevenire le malattie e, per il resto della sua vita, si dedicò prevalentemente a combattere la schiavitù e ad altri interessi filantropici e geografici. Nel 1866, allorché la sua salute era già compromessa, come aveva promesso all’amica Lady Montefiore in punto di morte, accompagnò Moses Montefiore, rimasto vedovo, in un viaggio in Medio Oriente, ma non fu in grado di completarlo fino a Gerusalemme. Morì a Jaffa il 5 Aprile 1866, e qui fu sepolto. Sir Moses fece erigere un obelisco sulla sua tomba dove fece incidere le seguenti parole: “Here rests the body of Thomas Hodgkin M.D. of Bedford Square, London. A man distinguished alike for scientific attainments, medical skills and self-sacrificing philanthropy“.

 

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