Raffaele Paci

L’assessore alla Programmazione Raffaele Paci e il direttore generale del Banco Giuseppe Cuccurese. (foto Sardinews)

Investimenti europei per 33 milioni di euro con una spesa globale di 112 milioni e la conseguente creazione di 380 posti di lavoro: sono i numeri della gestione del Fondo Jessica (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas) attivato dalla Regione e gestito per intero dal Banco di Sardegna. Numeri che sono stati illustrati al settimo piano del Banco a Cagliari in viale Bonaria davanti all’assessore alla Priogrammazione Raffaele Paci, allo stato maggiore dell’istituto di credito (col presidente Antonello Arru e il direttore generale Giuseppe Cuccurese) e il gotha della finanza regionale con in testa il direttore della sede sarda della Banca d’Italia.

Lo strumento Jessica è un’iniziativa congiunta della Commissione europea e della Banca Europea per gli Investimenti (Bei), per la promozione di strumenti di ingegneria finanziaria, quali i Fondi di Sviluppo Urbano finanziati attraverso le risorse Fesr (Fondi europei di sviluppo regionale) al sostegno di interventi di sviluppo urbano sostenibile nelle città europee. Nel 2011 la Regione Sardegna aveva attivato Jessica come Progetto Pilota.

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Il presidente del Banco di Sardegna Antonello Arru, al centro. (Sardinews)

Paci e Cuccurese– Più che soddisfatti i protagonisti dell’operazione. Il tutto immortalato per flash e telecamere dalla consegna di un mega-assegno di 33 milioni di euro all’assessore Paci che ha detto: “Siamo usciti dalla logoica dei finanziamenti a fondo perduto per entrare in quello della finanza creativa”. Cuccurese ha aggiunto: “A tre anni dall’inizio possiamo celebrare il successo dell’iniziativa perché abbiamo immesso nel tessuto produttivo isolano soldi veri utilizzati per progetti importanti. E la sinergia pubblico-privato si è dimostrata vincente ed efficace”. Ed elogi al sistema-Sardegna sono giunti dai dirigenti della Bei intervenuti all’incontro.

I progetti – Con questi finanziamenti sono stati attivati i seguenti progetti: rete del gas IsGas, Rete del gas dei bacini 24 e 31 Sherdengas, acquisto di 12 filobus per il Ctm di Cagliari, ristrutturazione del mercato di Oristano, restauri di imnmobili a Borutta, ristrutturazione della piscina comunale di Alghero dove è stato riqualificato il municipio. Altri due intervenbti hanno interessato il Terminal crociere di Cagliari e la reaalizzazione di un centro riabilitativo.

La storia – Nel luglio del 2012 il Banco di Sardegna aveva sottoscritto con la Banca Europea per gli Investimenti un contratto per la gestione del Fondo dedicato alla Riqualificazione Urbana attraverso una dotazione di 33 milioni di Euro. Pert l’effetto moltiplicatore del Fondo sono stati finanziati progetti per un valore complessivo di opere pari a circa 112 milioni di euro attraverso la concessione di finanziamenti ad imprese ed enti pubblici e mediante operazioni di project financing, nella forma sia di senior loan, sia di investimento nel capitale di rischio delle società veicolo.

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Paola del Fabro. (Sardinews)

Gli interventi finanziati hanno riguardato opere destinate alla valorizzazione del servizio pubblico locale, al miglioramento della mobilità urbana sostenibile, al recupero del patrimonio architettonico esistente, al miglioramento dell’ attrattività turistica dei centri urbani ed al sostegno dell’ inclusione sociale. Sono intervenuti il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese; l’assessore regionale alla Programmazione Raffaele Paci; per la Bei Andrea Tinagli; l’aministratore delegato della Sinloc Antonio Rigon; il responsabile operativo del Fondo Jsa Lotto 1, nonché responsabile dell’Ufficio crediti speciali del Banco Paola Del Fabro; il responsabile dell’autorità di gestione del Por Fesr Gianluca Cadeddu; il direttore generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia della Regione Elisabetta Neroni; il capo unità Strumenti finanziari, Dipartimento Mare Adriatico di Bei Andrea Bua.

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