Cagliari. Nuova sfida per Legacoop Sardegna che punta, ora, a diventare punto di riferimento dei cittadini e gli utenti nei vari aspetti che riguardano lo sviluppo della rete del gas. Prima con l’aria propanata poi con l’eventuale ingresso del metano. E lancia – si legge in una nota – anche il progetto per la fondazione della cooperativa di acquisto fatta tra gli utenti. E’ questo il senso dell’iniziativa che si è svoltasi nella sede della Legacoop Sardegna cui hanno partecipato amministratori regionali ed esponenti del mondo della cooperazione, sistema creditizio e amministratori regionali. “Quella che si sta presentando è un’iniziativa importante – ha spiegato il presidente regionale di Legacoop Claudio Atzori – il bacino 33 rete del gas vede con il pubblico anche la nostra cooperazione che vuole andare incontro alle esigenze dei cittadini facendo da intermediario e anello di raccordo oltre che cura dei rapporti tra ciò che riguarda il mondo del credito con tutte le difficoltà che avrebbe ogni singolo cittadino, quello amministrativo e impiantistico”. Il presidente della Legacoop spiega che “questa iniziativa siamo noi a proporla, monitorarla e controllarla in tutti i suoi aspetti perché Legacoop ci mette la faccia”. Riccardo Barbieri, responsabile strumenti finanziari Legacoop ha spiegato che “Abbiamo portato avanti valutazioni fatte con Regione pensando a quali sono le modalità di offerta dei fabbisogni. Le tipologie sono due: intervento diretto raggiungendo il singolo utente con campo o alla cooperativa di utenti, con il grande gruppo d’acquisto”. Pinuccio De Roma amministratore delegato di Isgas ricordando che sul Bacino 33, “abbiamo investito oltre 100 milioni di euro” ha poi aggiunto: “Crediamo che  questo progetto debba dare i suoi frutti. Avere il gas in rete significa entrare in un mondo di regole e all’interno di un meccanismo tariffario regolato, perché oggi è senza regole. E’ una questione di grande praticità”. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Raffaele Paci, parlando di ‘iniziativa importante’ ha poi aggiunto:”Le reti ci sono, cerchiamo di sfruttarle, la battaglia sul metano continua. Noi non stiamo rinunziando alla metanizzazione della Sardegna, i ragionamenti stanno andando avanti”. Dall’assessore regionale anche un auspicio che il progetto possa essere collegato a quello della banda laraga. Nel corso dell’incontro anche gli interventi del presidente della Fondazione Banco di Sardegna Antonello Cabras, del rappresentante di Banca Proxima, del direttore del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese e il presidente della Sfirs Tonino Tilocca e dei rappresentanti degli assessorati regionali al Lavoro e dell’Industria.

Posted by Redazione

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