L’Associazione Nino Carrus e l’Associazione Borghi Autentici d’Italia organizzano per sabato 21 novembre 2015 (ore 10), nella sala polivalente di del borgo oristanese di Sennariolo (Località S. Vittoria) una tavola rotonda sul tema Spopolamento dei piccoli paesi. Fenomeno irreversibile? Quali politiche e quali strumenti per invertire la rotta?“.

Una recente ricerca condotta nel 2013 dall’università di Cagliari per conto della Regione Sardegna sugli scenari dello spopolamento nei Comuni della Sardegna ha evidenziato che, nell’arco dei 60 anni compresi tra il censimento del 1951 e quello del 2011, la percentuale di comuni in calo demografico è stata di circa il 60 per cento (228 comuni su 377) e, di questi, oltre un terzo (35,5) ha registrato un decremento superiore al 40 per cento.

Quasi tutti i comuni con uno stato di salute precario, se non grave o addirittura gravissimo si trovano nell’area interna della nostra isola. Tra questi anche il comune di Sennariolo, uno dei paesi più piccoli della Sardegna, adagiato sulla splendida vallata del Montiferru al confine con la Planargia.

Partendo da questi dati, vogliamo proporre un confronto con amministratori regionali e locali per riflettere su quali politiche pubbliche e quali strumenti di intervento la società sarda può investire per tentare di bloccare o invertire questo fenomeno.

E’ una sfida importante e vitale per l’intera Sardegna, ancora più in questa fase in cui si incrociano il percorso di riforma del sistema di governo regionale e degli enti locali, da una parte, e l’avvio della nuova programmazione di fondi strutturali e di investimento europei, dall’altra. Veniamo da esperienze passate di insuccessi, ma possiamo fortunatamente ragionare e confrontarci con esempi e buone pratiche sperimentate in altri territori o nuove proposte emerse da alcuni mesi.

Con queste premesse, crediamo che da Sennariolo possano emergere spunti utili ed interessanti per il legislatore regionale e per gli amministratori (di oggi e di domani) dei nostri piccoli paesi.

Alla tavola rotonda – introdotta da Gianbattista Ledda (Sindaco di Sennariolo) e Fausto Mura (Presidente Ass. Nino Carrus) e coordinata da Renzo Soro, vice presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia – parteciperanno Efisio Arbau (Sindaco di Ollollai), a Pietro Arca (Sindaco di Sorradile) Giampiero Cordedda (Sindaco di Banari), Emiliano Deiana (Sindaco di Bortigiadas), Omar Hassan (Sindaco di Modolo e presidente della Consulta Piccoli Comuni), Clara Michelangeli (Sindaco di Onanì), Romina Mura (Sindaco di Sadali) e Umberto Oppus (Sindaco di Mandas e direttore ANCI).

Con loro sarà interessante condividere e ragionare innanzitutto sulle proposte elaborate nell’ambito della rete dei Borghi Autentici d’Italia, che in Sardegna ha un nucleo di comuni sempre più numeroso, da anni impegnata a promuovere percorsi di sviluppo locale incentrati sulla valorizzazione della comunità locale e delle risorse endogene dei piccoli paesi. Inoltre potrà essere utile raccogliere il punto di vista degli amministratori rispetto ad alcuni strumenti al centro della riorganizzazione del sistema di governo regionale e degli Enti Locali, come nel caso della gestione di funzioni in forma associata da parte delle Unioni di Comuni in Sardegna, o di proposte che potranno essere sperimentate o adottate in futuro, come quella del reddito di insediamento presentata recentemente in Parlamento o come le fusioni tra Comuni, già ampiamente utilizzate in altre regioni, come nel caso dell’Emilia-Romagna.

Le conclusioni saranno affidare al Presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, che potrà fornire un quadro aggiornato della strategia regionale e sulle politiche che si stanno costruendo per supportare lo sviluppo regionale e la riduzione degli squilibri interni tra le aree interne e quelle più forti della nostra isola.

Posted by Redazione

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