Mercoledì 18 novembre 2015, alle 16.30, nell’aula magna del Rettorato in via Università 40, avrà luogo la presentazione del libro  La “spagnola” in Italia, storia dell’inflfuenza che fece temere la fine del mondo di Eugenia Tognotti, professore ordinario di Storia della medicina. A discutere della  Spagnola  del 1918, la ‘madre genetica di tutte le pandemie’, con l’autore del libro, Micaela Morelli prorettore delegato della ricerca, professore ordinario di Farmacologia, membro del Cepr (Comitato di esperti per le politiche della ricerca) del Miur e membro del comitato europeo della International Brain Research Organization (Ibro). Giancarlo Nonnoi, docente di Storia della scienza e delle tecniche all’università di Cagliari,  Andrea Rinaldi, docente di Biochimica, Aldo Manzin, virologo. Interverrà il rettore di Cagliari Maria del Zompo.  Mentre l’attenzione è concentrata sull’emergere di virus influenzali (2003 H3N2 virus, 2009 H1N1 virus, 2013 H7N9), percepiti come minacce e capaci di svelare la vulnerabilità del mondo globale,  sarà interessante affrontare  la prima pandemia influenzale  del XX secolo alla luce  delle  nuove conoscenze scientifiche di questi anni.

  • Morti   Italia            600.000
  • Morti Sardegna      13.000 ( quasi lo stesso numero della prima guerra mondiale)

A più di dieci anni di distanza dalla prima edizione, esaurita da tempo, questa nuova versione – riveduta e ampliata – si propone di offrire un contributo, aggiornato con nuovi risultati di ricerca, alla conoscenza della ‘Spagnola’, la più tremenda epidemia d’influenza della storia. Mentre l’attenzione è concentrata sull’emergere di virus influenzali (2003 H3N2 virus, 2009 H1N1 virus, 2013 H7N9), percepiti come minacce e capaci di svelare la vulnerabilità del mondo globale, la porta aperta dalle nuove conoscenze scientifiche di questi anni propone una nuova sfida che impegna anche la ricerca storica, in grado di aggiungere nuovi tasselli al puzzle del mistero della pandemia influenzale del 1918, la ‘madre genetica di tutte le pandemie’. ‘Libri come questo della Tognotti, che ricordano quali sofferenze la pandemia del 1918-19 portò con sé – ha scritto Gilberto Corbellini nella Presentazione – servono anche a costruire, proponendo implicitamente una comparazione con la situazione presente, un clima di consapevolezza culturale circa le conquiste di sicurezza e civiltà che le scienze mediche hanno recato a buona parte dell’umanità’.

Eugenia Tognotti è professore ordinario di Storia della medicina e scienze umane e insegna all’università di Sassari. È responsabile del Centro studi antropologici, paleopatologici, storici dei popoli della Sardegna e del Mediterraneo del Dipartimento di Scienze biomediche. È autrice di importanti studi sulla malaria e sulla storia della sanità. Tra le sue pubblicazioni: Il mostro asiatico. Storia del colera in Italia, Laterza 2000; L’altra faccia di Venere, FrancoAngeli 2006; Per una storia della malaria in Italia. Il caso della Sardegna, FrancoAngeli 2008; Il morbo lento. La tisi nell’Italia dell’Ottocento, FrancoAngeli 2012. Tra i suoi ultimi scritti, Lessons from the History of Quarantine, from Plague to Influenza A, pubblicato da ‘Emerging Infectious Diseases Journal’ n 19, 2013.

Posted by Redazione

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