Lunedì 23 novembre 2015 – ore 21 Oratorio San Filippo Neri – via Manzoni 5 – Bologna 40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini (Bologna, 1922 – Ostia, 1975)

Giovanna Marini & Coro Arcanto

LE CENERI DI GRAMSCI

Oratorio a più voci dal canto di tradizione orale al madrigale d’autore

giovanna marini

testo di Pier Paolo Pasolini

musiche di Giovanna Marini

Giovanna Giovannini direzione

Giovanna Marini chitarra, voce

Gloria Giovannini preparazione del coro

musiche commissionate da AngelicA (2005 – in occasione del trentesimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini)

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

————————————————-

Invito a partecipare al nono convivio dedicato a Ivan Illich (raccolta adesioni e proposte)

illich

Bologna, zona ortiva – via erbosa 17

Sabato 28 (pomeriggio e sera) e domenica 29 (mattina) novembre 2015

Salvatore Panu scrive: Come ogni anno (tranne tre anni fa quando ho partecipato al convivio organizzato a Lucca da Aldo Zanchetta per il decennale della sua scomparsa) mi appresto a riflettere su come organizzare il prossimo incontro dedicato a Ivan Illich (Vienna, 4 settembre 1926 – Brema, 2 dicembre 2002), ormai giunto alla sua nona edizione.

La modalità dell’incontro: come al solito mi sono chiesto se era preferibile invitare dei pensatori, più o meno noti, che hanno attinto al pensiero di Ivan Illich e prevedere quindi un pubblico di persone incuriosite dalla notorietà dei conferenzieri, oppure se era meglio mettere al centro delle priorità l’incontro stesso fra le persone motivate ad esserci, alimentando quindi una modalità conviviale in maniera decisamente più congruente al pensiero illichiano. Devo dire che prediligo il convivio al convegno accademico o la festa agli eventi spettacolari in genere.

I contenuti possibili: vi invito quindi a elaborare un intervento breve, che parta dalla vostra scelta personale di una lettura di frammenti di testi di Ivan Illich (per una durata massima di 5-10 minuti), che prosegua con una vostra interpretazione e attualizzazione, filtrando cioè questo testo da voi scelto alla luce delle vostre concrete esperienze personali o dei vostri studi e percorsi di ricerca, con un vostro discorso, un commento (per una durata massima di altri 5/10 minuti). Quindi, alla fine di ogni intervento, lascerei altrettanto spazio (10-20 minuti) ad una tavola rotonda, agli interventi liberi di tutti i partecipanti (brevi anche questi, al massimo di 5 minuti ciascuno). Sarebbe importante dare anche un titolo essenziale al vostro intervento.

Un tema specifico: cercherei di dedicare una parte dell’incontro a un tema specifico da approfondire collettivamente, ma aspetterei a definirlo solo dopo che mi arriveranno le vostre proposte e adesioni.

Non escludo tuttavia altre modalità. E’ per questo che forse il convivio si potrebbe articolare in momenti diversi e se avete suggerimenti su conferenzieri ed esperti da invitare ditemi pure, cercherò di fare il possibile per contattarli per tempo, ma questo che vi ho descritto sopra è in realtà ciò che più mi sta a cuore, a mio avviso il cuore del convivio. Mi interessa di più e prima la partecipazione attiva di singolarità con esperienze concrete e vissuti e con una competenza comune, che non quella dei grandi esperti teorico-accademici.

Penso inoltre che ognuno è esperto in qualcosa. Non mi interessa un approccio fondamentalista agli scritti di Ivan Illich, come se fossero dei testi sacri, ma piuttosto uno studio del pensiero di Ivan Illich in quanto precursore illuminato della comprensione del mondo contemporaneo e degli attuali meccanismi di sfruttamento e di oppressione delle istituzioni e dell’uomo sull’uomo, che portano sempre più gli individui, le folle e le masse a indignarsi nelle piazze, senza alcuna strategia collettiva ideologica pre-esistente, che fanno nascere e crescere nuovi movimenti culturali, sociali e politici di liberazione e di cambiamento. Prediligo un approccio trasversale al pensiero di Ivan Illich che può spaziare in ambiti diversi di analisi istituzionale ma anche di interesse storico o esistenziale.

Naturalmente potete estendere l’invito a chi ritenete possa essere interessato e interessante, fatemi sapere appena potete se ci sarete e con quali proposte.

—————————————–

LA RADIO NE PARLA del 13 novembre 2015

Tradizione e narrazione orale

www.radio1.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-8f34481a-14f2-437e-aaaf-b7578fe03d85.html

Posted by Redazione

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *