Venerdì 29 gennaio, dalle 15.30, in Via San Salvatore da Horta 2 a Cagliari, presso la sala conferenze della Fondazione Banco di Sardegna, si svolgerà l’incontro con il “Quartetto per il dialogo nazionale tunisino”, iniziativa organizzata dalla Fondazione Banco di Sardegna. Sarà presente una delegazione dell’Unione Generale Tunisina del Lavoro (Ugtt), protagonista del “Quartetto per il dialogo nazionale tunisino”, composto dalle quattro organizzazioni che hanno contribuito alla transizione democratica della Tunisia dopo la Rivoluzione dei Gelsomini del 2011, ponendo fine agli oltre 20 anni di potere di Zine El Abissine Ben Ali. Per l’impegno e i risultati conseguiti, all’organismo è stato assegnato il Nobel per la Pace 2015.

Il “Quartetto per il dialogo nazionale tunisino” fu attivato nell’ottobre del 2013 con l’obiettivo di favorire il dialogo tra le diverse forze politiche tunisine. Il risultato più importante conseguito finora è stata la ratifica, nel gennaio del 2014, della nuova Costituzione tunisina, dopo un lungo confronto seguito a tre anni di tensioni politiche e sociali.

Il “Quartetto per il dialogo nazionale tunisino”, oltre l’Unione generale tunisina del lavoro, comprende la Confederazione dell’industria del commercio e dell’artigianato, la Lega tunisina per i diritti dell’uomo e l’Ordine nazionale degli avvocati di Tunisia.

All’incontro di Cagliari del 29 gennaio, con la delegazione del sindacato guidata dal segretario generale Houcine Abassi, parteciperanno tra gli altri, l’Ambasciatore Tunisino d’Italia, Naceur Mestiri, e i rettori delle università di Tunisi, Hmaid Ben Aziza, e di Cartagine, Lassaad El Asmi.

Interventi di Antonello Cabras, Houcine Abassi, Enzo Amendola, Hmaid Ben Aziza, Salvatore Cicu, Franco Rizzi, Naceur Mestiri, Lassaad El Asmi, Asari Belgacem, Francesco Pigliaru.

Posted by Redazione

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