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Anno XI - Febbraio 2010
Aziende, carriere, persone

Moda, costituita Fismo – Confesercenti della Provincia di Cagliari, presidente Davide Marcello
Costituita la Fismo (Federazione italiana settore moda) della Provincia di Cagliari aderente alla Confesercenti. All’assemblea elettiva (in via Cavalcanti, sede della Confesercenti), presente il presidente nazionale Fismo Roberto Manzoni, del presidente regionale Marco Sulis, hanno partecipato diversi operatori del settore che già aderivano alla Confesercenti e che hanno messo a disposizione della nuova federazione la loro esperienza e le loro conoscenze per aiutare gli altri operatori nello sviluppo delle loro attività di impresa. Alla guida della Fismo cagliaritana è stato eletto Davide Marcello, 44 anni, operatore del settore, con un negozio di abbigliamento nel centro di Cagliari. La Fismo ha come scopo quello di tutelare gli interessi dei commercianti del settore moda, ormai da troppo tempo massacrati da una crisi profonda dell’abbigliamento, causata spesso anche da scelte politiche errate (l’ultima delle quali la recente modifica della legge regionale 5 del 2006), che stanno causando grandi difficoltà di sopravvivenza per le attività commerciali di questo settore.

Andrea Brundu della Mfb di Macomer nuovo presidente Agrondustria della Confindustria nuorese
Andrea Brundu della MFB Snc di Macomer è il nuovo presidente della sezione Agroindustria e alimentare dell’Associazionedegli indiustriali di Nuoro. Raggruppa 52 aziende del settore con un livello occupazionale diretto di oltre 600 addetti. “La Sezione - ha dichiarato il neo presidente - intende portare avanti una serie iniziative per l’utilizzo di una certa percentuale di prodotti locali”. L’azienda Brundu nasce nel 1927 a Nule: il nonno (Andrea come lui) impianta un molino a vapore che di giorno macina grano e di notte resta in marcia convertendo la forza motrice del vapore in energia elettrica per illuminare il paese. Un’innovazione che precede anche quella di Don Guiso Gallisay a Nuoro e pone la ditta Brundu nel palmares degli imprenditori pionieri della Sardegna centrale. Nel 1965 la famiglia Brundu si trasferisce a Bonorva, dove viene costruito il nuovo mulino. Il paese, al confine con il nuorese, è ricompreso nell’area di un florido ed esteso territorio dove si concentra un granaio di notevoli dimensioni. Un’importante e vicina fonte di approvvigionamento per il molino Brundu. Negli anni ‘90 il trasferimento verso Tossilo. L’area industriale di Macomer offre servizi, infrastrutture e incentivi ed ormai Bonorva non è più il granaio di un tempo. Nel 2009 il fatturato della MFB srl è stato di 2,5 Mil/Euro. Gli occupati sono dieci.

Usci: Mario Girau nuovo presidente in Sardegna, sostituisce Paolo Matta
Mario Girau, 64 anni, cagliaritano, è il nuovo presidente regionale dell’Unione stampa cattolica. è stato eletto dall’assemlea dei 108 iscritti. Sostituisce Paolo Matta, redattore di punta a Videolina. Girau è uno dei più dinamici e competenti pubblicisti sardi. Docente nelle scuole professionali, Girau è direttore di “Voce serafica” (24 copie di tiratura), è l’uomo-stampa della Cisl regionale, collabora in campo regionale a La Nuova Sardegna e in campo nazionale ad Avvenire e al giornale della Cisl Conquiste del lavoro. A Girau gli auguri di Sardinews.

Nove microbirrerie artigianali sarde, la BB10 di Maracalagonis con sapa di cannonau al primo posto in Italia
La birra BB10 del birrificio Barley di Maracalagonis, prodotta con la sapa di Cannonau, si è aggiudicata il primo posto nella classifica della quarta edizione del campionato italiano birre artigianali (Ciba), organizzato dall’associazione degustatori. La Barley, è una delle nove micro-birrerie che, nel corso del 2009, ha aderito alle attività del primo progetto sulle birre artigianali sarde: “Innovazione di processo e prodotto nelle birre artigianali”, animato da Porto Conte Ricerche, l’ente gestore del Parco tecnologico di Alghero ). Il progetto mirava a estendere la shelf life (durata della conservazione) delle birre crude prodotte nei microbirrifici in Sardegna e valutare le diverse problematiche tecnologiche connesse con la produzione di birre artigianali. A tal proposito, sono state svolte analisi di tipo microbiologico, chimico e sensoriale sulle birre crude. “Le aziende che hanno aderito al progetto erano molto interessate a trovare il modo d’incrementare la breve e talvolta brevissima shelf-life dei propri prodotti, sentivano inoltre il bisogno di connotare da un punto di vista oggettivo le caratteristiche sensoriali delle proprie specialità” - sostiene Luca Pretti, ricercatore di Porto Conte Ricerche, ideatore e referente del progetto. “Il progetto cluster da noi sviluppato, in base alle indicazioni fornite dai produttori locali, ha voluto fornire a queste aziende e, di riflesso all’intero settore, indicazioni per un possibile miglioramento produttivo e commerciale”.

Le orchidee della Sardegna: uscito il libro della botanica Roberta Lai
“Le orchidee della Sardegna”, sottotitolo: “Guida al riconoscimento”: è il nuovo lavoro di Roberta Lai, dottore di ricerca in Botanica ambientale e applicata all’università di Cagliari. La studiosa ha catalogato sessanta orchidee distribuite in tutto il territorio isolano. Roberta Lai aveva già discusso la sua tesi di laurea (relatore Antonio Scrugli) su 29 tipi di orchidee spontanee nel territorio di Perdasdefogu, suo paese natale. La pubblicazione, in quadricromia, ha ottenuto contributi da parte delle amministrazioni provinciali dell’Ogliastra e di Olbia Tempio col patrocinio della presidenza della Regione sarda. Libro che ha anche l’autorevole imprimatur dell’Ain (Associazione italiana naturalisti). Belle le foto del libro. Gli autori, oltre Roberta Lai e Antonio Scrugli, sono Pierluigi Cortis, Ninni Marras, Gianni Orrù e Cinzia Sanna. Il libro è stato presentato a Perdasdefogu, biblioteca Daniele Lai, presenti il professor Scrugli, l’assessore all’Ambiente della Provincia Ogliastra Luigi Lai e il sindaco Walter Mura.

Come “comunicare” i beni culturali? Master Ater a Cagliari-Selargius nel nome di Ilaria Alpi
Cinquecento ore tra attività d’aula e stage per un master in “Stampa comunicazione e marketing per le imprese culturali”. Dieci i partecipanti (laureati in Lingue, Lettere, Scienze politiche, Beni culturali). Le lezioni, dai primi di febbraio, sono in fase di svolgimento a Cagliari-Selargius, Lega, di via Loni. È organizzato dalla fondazione Ater (Associazione Teatri Emilia Romagna) in collaborazione con l’università di Bologna e la scuola di giornalismo “Ilaria Alpi”, la giornalista del Tg3 Rai uccisa in Somalia il 20 marzo 1994 con l’operatore Miran Hrovatin. Il corso è finanziato dall’Unione Europea, dalla Regione e dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Obiettivi centrali del master – spiega la tutor Marianna Deiana - “la formazione di nuovi professionisti da inserire nel settore e la specializzazione di operatori già in attività in imprese o realtà attinenti, coinvolti in progetti culturali”. Il corso chiuderà a settembre. Il comitato scientifico del master è composto da Roberto Calari, Marco Fresi, Antonio Taormina e Angelo Varni.

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